Velluto blu
"Velluto blu" è uno splendido thriller di David Lynch del 1986 con Isabella Rossellini e un giovanissimo Kyle MacLachlan.
Nella cittadina di Lumberton, Jeffrey Beaumont (Kyle MacLachlan), un giovane studente, scopre in mezzo ad un campo i resti di un orecchio umano reciso di netto e lo porta alla polizia. Preso dalla curiosità, incomincia ad investigare per conto proprio. Grazie alle sue ricerche scopre che nella sua cittadina esiste un mondo sotterraneo fatto di violenza sessuale e di traffico di droghe. Jeffrey risale ad una tormentata cantante di club di nome Dorothy Vallens (Isabella Rossellini) e intraprende con lei una strana relazione; in seguito scopre che Frank Booth (Dennis Hopper), un gangster locale, ha rapito il marito e il figlio di Dorothy e la costringe a rapporti sessuali molto violenti, minacciandola di uccidere i suoi familiari.
Il titolo originale del film "Blue velvet" è tratto da una famosa canzone, che è la stessa cantata da Isabella Rossellini nel night club, ed è ripetuta per tutto il film.
Il film mostra le violenze perpetrate su Dorothy, ma soltanto una scena del film è stata tagliata per evitare il divieto della censura. Quando Dorothy viene colpita da Frank dopo la prima scena dello stupro, si doveva vedere Frank che continua a colpirla, mentre l'inquadratura è stata spostata su Jeffrey chiuso nell'armadio, che sussulta per quello che sta vedendo. Ma così la scena sembra ancora più inquientante a causa di questo cambiamento!
Essendo un thriller, ricorda molto "Mulholland Drive" di cui ho già scritto, ma si nota la differenza di oltre quindici anni fra l'uno e l'altro. "Mulholland Drive" è sicuramente molto più complesso e possiede una dose maggiore di provocazione.
"Velluto blu" non è certo un film per i deboli di stomaco, ma è mia opinione che sia un capolavoro.
The elephant man
"The elephant man" è un toccante film biografico di David Lynch del 1980, che racconta la storia di uno sfortunatissimo uomo di nome Joseph Merrick.
John Merrick (John Hurt) è vittima di una rarissima malattia che ne ha deformato il corpo fino a farne un fenomeno da baraccone. Il dottor Frederick Treves (Anthony Hopkins) decide di prendere Merrick sotto la sua ala protettrice per studiarlo e aiutarlo. Con il suo aiuto, l'uomo elefante impara a parlare e soprattutto ottiene una cosa che mai aveva avuto prima: la dignità umana.
"Io non sono un animale! Sono un essere umano! Sono... un... uomo!" grida John Merrick al mondo che lo disprezza.
Non li ho ancora visti tutti, ma questo film è sicuramente il più toccante e riuscito della carriera di David Lynch e John Hurt offre una interpretazione magnifica nel ruolo del protagonista, particolarmente difficile da interpretare vista la maschera che ne deturpa il volto e l'uso che deve fare della propria voce.
Si lo so, probabilmente sono una delle poche persone che ancora non aveva visto questo splendido film, ma almeno ho rimediato alla mancanza ;-)
Mulholland drive
Stranissimo film di David Lynch del 2001. Avete notato che quando un film è strano spesso lo di definisce "onirico"? :-D
Il film ha vinto la Palma d'Oro a Cannes nel 2001.
Se è possibile, prima di iniziare la visione di un film preferisco non saperne nulla o quasi per poter guardarlo a "mente aperta". Il problema con questo film è che mi ha lasciato più dubbi che chiarezza! Un avvertimento che vale per tutte le volte che parlo di un film: non proseguite nella lettura del post se avete intenzione di vederlo a breve...
In un'incidente sulla Mulholland Drive, famosa strada di Hollywood, sopravvive Rita (Laura Elena Harring), che perde però la memoria. Vedendo le luci della città, la raggiunge e s'intrufola in una casa. La nuova inquilina, l'attrice Betty (Naomi Watts), impietosita da Rita, l'aiuta a cercare di recuperare la memoria indagando su quello che è successo. Ma dopo un'incontro sessuale fra Rita e Betty, Rita si risveglia da un sogno che le fa andare nel cuore della notte ad una rappresentazione in un misterioso teatro.
Virata bruschissima del film, non saprei definirlo altrimenti. Ora Naomi Watts interpreta Diane, un'attrice fallita con una vita infelice e che ha perso per un uomo la sua amante Camilla (sempre Laura Elena Harring) e paga un sicario per farla uccidere. Alla fine Diane si uccide per i sensi di colpa sparandosi.
In rete si trovano tante interpretazioni di questo film lasciato volutamente ambiguo dal regista. Quella che mi è piaciuta di più è che la prima parte è solo un sogno della reale Diane che nel sogno vede sé stessa come l'innocente e speranzosa Betty, allo scopo di cancellare il suo passato e sostituirlo con la realizzazione delle sue speranze ormai infrante nella realtà. Comunque d'ipotesi se ne possono fare mille...
La nascita del film è stata avventurosa. Inizialmente doveva essere l'episodio pilota di un nuovo telefilm sulla falsariga di Twin Peaks, ma nonostante i ripetuti cambiamenti fatti da Lynch l'americana ABC rifiutò di proseguire nella realizzazione della serie. Lynch quindi sistemo il materiale e lo adattò al grande schermo.
Una nota semicomica: questo film è stato proprio il primo dvd che ho visto nel mio nuovo lettore. Vedendolo in più momenti, ho cercato di usare i capitoli, ma ogni volta che ci provavo mi finiva negli speciali. Già imprecavo pensando che fosse difettoso il mio lettore dvd che non riconosce la suddivisione in capitoli, quando stamattina ho letto che il dvd del film è stato realizzato senza la suddivisione in capitoli su espressa richiesta di Lynch per incoraggiarne la visione per intero!!! Che te venisse David.... :-D





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