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Rosemary's baby

di Erica (03/08/2007 - 11:10)

Rieccomi più o meno operativa... in questi giorni ho un attacco di pigrizia devastante che sarà meglio che passi entro lunedì ;-) Per le foto quindi sono in alto mare con la selezione da mettere sul sito... pazientate!


"Rosemary's baby" è un film di Roman Polansky del '68 con una grandissima Mia Farrow nel suo primo ruolo cinematografico importante.

La pellicola narra la storia di una coppia newyorkese, Rosemary (Mia Farrow) e Guy Woodhouse (John Cassavetes). La vita per i due sembra essere in un ottimo momento: si sono appena trasferiti in un nuovo appartamento, Guy, attore teatrale, sta ottendendo un buon successo e Rosemary aspetta un bambino.
L'attesa però non è facile: Rosemary, infatti, inizia ad avere strane sensazioni dentro di sé, e quando una ragazza del condominio si suicida comincia ad essere al centro di grandi attenzioni (spesso eccessive) da parte di strani individui. Cercando di proteggere il proprio bambino, in un'atmosfera sempre più sinistra, dove sogno e realtà si confondono, Rosemary perde poco alla volta il controllo della situazione, fino a quando si rende conto di essere stata la vittima di una setta satanica, nella quale è coinvolto anche il marito, nell'ambizione di guadagnare fama e successo, ed i vicini, Roman (Sidney Blackmer) e Minnie Castevet (Ruth Gordon).

Per la maggior parte del primo tempo, il film ci presenta la tranquilla vita dei coniugi Woodhouse nel nuovo appartamento. Dal
momento in cui Rosemary fa uno strano incubo e dopo poco tempo concepisce un bambino, il clima cambia gradualmente: gli incubi di Rosemary si fanno più frequenti, soffre di forti dolori all'addome e sente una strana atmosfera attorno a sè.
Le scene di suspence sono dosate col contagocce, ma ciò non rende noisoso il film, anzi lo spettatore è spinto a credere che
Rosemary stia impazzendo, invece...
Il finale è da brividi e non ve lo voglio certo rivelare se ancora non l'avete visto, ma la scena di Mia Farrow che gira col coltello in mano si è vista centinaia di volte, ed è indimenticabile ;-)

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Rosemary's baby - Libri & altro

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"Rosemary's baby" è un film di Roman Polansky del '68 con una grandissima Mia Farrow nel suo primo ruolo cinematografico importante.

La pellicola narra la storia di una coppia newyorkese, Rosemary (Mia Farrow) e Guy Woodhouse (John Cassavetes). La vita per i due sembra essere in un ottimo momento: si sono appena trasferiti in un nuovo appartamento, Guy, attore teatrale, sta ottendendo un buon successo e Rosemary aspetta un bambino.
L'attesa però non è facile: Rosemary, infatti, inizia ad avere strane sensazioni dentro di sé, e quando una ragazza del condominio si suicida comincia ad essere al centro di grandi attenzioni (spesso eccessive) da parte di strani individui. Cercando di proteggere il proprio bambino, in un'atmosfera sempre più sinistra, dove sogno e realtà si confondono, Rosemary perde poco alla volta il controllo della situazione, fino a quando si rende conto di essere stata la vittima di una setta satanica, nella quale è coinvolto anche il marito, nell'ambizione di guadagnare fama e successo, ed i vicini, Roman (Sidney Blackmer) e Minnie Castevet (Ruth Gordon).

Per la maggior parte del primo tempo, il film ci presenta la tranquilla vita dei coniugi Woodhouse nel nuovo appartamento. Dal
momento in cui Rosemary fa uno strano incubo e dopo poco tempo concepisce un bambino, il clima cambia gradualmente: gli incubi di Rosemary si fanno più frequenti, soffre di forti dolori all'addome e sente una strana atmosfera attorno a sè.
Le scene di suspence sono dosate col contagocce, ma ciò non rende noisoso il film, anzi lo spettatore è spinto a credere che
Rosemary stia impazzendo, invece...
Il finale è da brividi e non ve lo voglio certo rivelare se ancora non l'avete visto, ma la scena di Mia Farrow che gira col coltello in mano si è vista centinaia di volte, ed è indimenticabile ;-)

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