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Categorie Fumetti

La tormenta

di Erica (08/08/2007 - 13:22)

Julia si trova a indagare sul caso di Mark Fairbairn. Reo confesso dell’omicidio della moglie e del figlio, Mark è finito in manette; ma, mentre i poliziotti lo accompagnano in tribunale, durante una tormenta di neve, il destino gli offre la possibilità di prendere in ostaggio nove persone, la criminologa di Garden City compresa...

L'indagine di questo numero di Julia non è il centro dell'albo: piuttosto lo è la relazione di Julia con Jeffrey Noah, detective presentatoci in "Giorni roventi". Finalmente Julia incontra l'amore... sono proprio curiosa di leggere il prossimo episodio per vedere se la storia prosegue dato che alla fine di questo la storia con Jeffrey è ancora aperta ;-)

Caccia al tesoro

di Erica (22/06/2007 - 11:43)

Nel bel mezzo del Mare delle Filippine, tocca a Julia scoprire chi ha massacrato l’equipaggio di una nave, la “Vega”, composto da biologi marini che stanno studiando la barriera corallina. Fra loro figurano alcuni colleghi di università dell’investigatrice di Garden City, che si trova coinvolta, suo malgrado, in una complicata indagine lontana dalla terraferma...

In "Caccia al tesoro" Julia è in trasferta nelle Filippine. Al di la' della bella indagine, in questo albo Julia si interroga per l'ennesima volta sul perchè è sola e sull'orologio biologico le cui lancette corrono in avanti. L'albergatrice filippina le chiede perchè con Leo è solo amica e invece non formano una coppia. Leo risponde che non vuol perdere Julia come amica.
Tutti problemi molto comuni.. il tempo a disposizione per rendere significativa la nostra vita non è molto.

Clowns

di Erica (13/06/2007 - 14:14)

Terribili incubi popolano le notti di Adam Mallory sin da quando era bambino... A risvegliare l’antica paura sono ora inspiegabili vertigini suscitate in lui dalle immagini di uno show televisivo ambientato sotto il tendone del Circo Valentini. Proprio mentre Julia cerca di dare una spiegazione alle ossessioni di Adam, il giovane viene ucciso. La criminologa di Garden City inizia così a indagare fra acrobati e clowns, scoprendo amori, rivalità, odî e... insospettabili assassini!

Julia ha raggiunto il traguardo del numero 100. Per l'occasione  l'albo 100 è uscito a colori qualche mese fa. Purtroppo è una delle avventure che mi ha meno entusiasmato: mi aspettavo di più dal numero 100! I personaggi mi sono sembrati un po' stereotipati e avevo già indovinato la soluzione nelle prime pagine. Va be' nessuno può essere sempre al top in ogni episodio, nemmeno Julia!

L'almanacco del giallo 2007

di Erica (01/06/2007 - 16:16)

Il racconto "Il caso del principe rapito" contenuto nell'almanacco del giallo 2007, è una nuova avventura di Julia ai tempi in cui era una studentessa universitaria. Tra i compagni di studio della futura criminologa ce n’è uno particolarmente misterioso e intrigante: Alex. Julia inizia a frequentarlo, trascorrendo con lui molto tempo, visitando mostre d’arte e perdendosi in lunghe e piacevoli chiacchierate. Ma il giorno in cui viene invitata a casa del collega di studi, Julia scopre l’insospettabile nobile origine di Alex, principe della Curlandia! Non c’è neanche il tempo di riprendersi dalla sorpresa che i due vengono sequestrati da dei ricattatori e imprigionati in un buio sotterraneo! Come faranno a cavarsela?

La nuova avventura di Julia, dal punto di vista dell'indagine, è poco interessante. Mi piace invece come delinea i personaggi di contorno di Julia: la vita in casa con la nonna e la sorella, la governante smemorata, i rapporti con gli amici all'università...
L’almanacco del giallo non contiene solo la nuova avventura di Julia, ma vi sono altri interessantissimi servizi: recensioni di libri film e videogiochi gialli, un dossier dedicato alla saga cinematografica del "Il Padrino", un dettagliato articolo sulla serie televisiva “CSI” e un ritratto dello scrittore Mickey Spillane, il re dei duri americano.

Senza rimorso

di Erica (04/05/2007 - 13:57)

Bruce Mead è quello che si dice un "uomo per bene". Ha una famiglia tranquilla, una bella casa, una piccola azienda che gestisce con serenità, con un occhio di riguardo per i suoi dipendenti. Nel suo passato, però, c’è una macchia, qualcosa da nascondere che ora sembra affiorare… così come affiora il cadavere di un ragazzo, Kevin Dulles, dalle acque del fiume Marygold. C’è qualche relazione tra i due uomini?

L'ultima avventura di Julia in edicola mi è piaciuta. Per quasi tutto l'albo viene raccontata la vita tranquilla di un uomo normale, tutto lavoro e famiglia, ma che ha ammazzato un uomo. I motivi sembrano di un certo tipo, anche per il rifiuto di certe esplicite avance che riceve da parte dell'avvenente segretaria, ma invece non lasciatevi ingannare il movente è un altro, non lo indovinerete! Ecco alla fine se voglio fare un appunto negativo, questo personaggio è un poco irreale nella sua perfezione.
Come ciliegina sulla torta di questa puntata, si scopre qualcosa del passato dell'investigatore privato amico di Julia, anche lui orfano come la nostra eroina. 

Il titolo dell'albo di Julia mi ha ricordato "Senza rimorso", una bella canzone di Zucchero contenuta nell'album "Spirito di vino".

Torni qui, ma senza un rimorso
Che cosa sono? un pronto soccorso?
Ti guardi in giro, sei così confusa
Ma cosa vuoi?
Per te è facile
arrivare così
Con la faccia di una brutta giornata
Che cosa vuoi?

Penso a me,
perduto in questi anni
Penso a te,
chi ha preso i tuoi sorrisi
Penso a noi,
e a tutti i disinganni
Oh no, di nuovo qui!

Sei di nuovo qui, ma senza un rimorso
Non sono mica un pronto soccorso
Avanti bevi che ti farà bene
Siedi lì
Trastullandoci il tempo è passato
Nel lentischìo dei si e dei no
Tanto è vero che l'amore è ferito
Trastullandosi si allontanò

Penso a me,
perduto in questi anni
Penso a te,
chi ha preso i tuoi sorrisi
Penso a noi,
a tutti i disinganni
Oh no di nuovo qui

Quanta pioggia, scende a fiumi
Nelle strade, che se ne va
Meno soli (forse), ma un pó più vivi
Nell'estate che se ne va
In questa notte verso di noi

Eh non sarai più sola,
Per me sei sempre bella e pura
Puoi sentirmi?

Penso a me,
dagli occhi chiusi e insonni
Dentro te
nel buio del mattino
Penso a noi
e a nuovi disinganni
Oh no, di nuovo qui!

Penso a me,
ti faccio da mangiare
Penso a te,
stanotte vorrai dormire
Penso a noi,
da soli non si può stare
Oh no di nuovo qui...
...va bene...
Oh no di nuovo qui..

Il giardino degli orrori

di Erica (16/04/2007 - 13:56)

E' un po' che non vi propongo una nuova avventura di Julia. "Il giardino degli orrori" è l'episodio 99, pubblicato lo scorso dicembre.

Julia incontra una dolce vecchietta: Madame Amanda Blandish. La signora Blandish vive in una casa accogliente dove spesso riceve saltuari visitatori, ricercati tramite annunci sui giornali. Il suo giardino è splendido e rigoglioso, ricoperto quasi completamente da fiori. Sarà Julia a scoprire che, sotto quel prato coltivato con tanta passione, si cela un orrore senza fine!...

Il tema del sepolto vivo mi ha sempre affascinato, ed è stato proposto da numerosi autori, primo fra tutti il grande Edgar Allan Poe.

"Ci sono argomenti estremamente avvincenti, ma che sono troppo orribili per rispondere agli scopi di una vera e propria opera narrativa. Essere sepolti vivi è senza dubbio , il più terribile tra gli orrori estremi che siano mai toccati in sorte ai semplici mortali. Che sia avvenuto spesso, spessissimo, nessun essere pensante vorrà negarlo. I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l’una e cominci l’altra ?"

"Da ciò che narrò, era evidente che, dopo sotterrato, doveva essere rimasto pienamente cosciente di essere vivo per più di un'ora, prima di perdere completamente i sensi. La tomba era stata riempita sbadatamente e con terra non compatta e estremamente incoerente, così che lasciava necessariamente filtrare un po’ d’aria. Aveva udito i passi della folla sul suo capo..."
Entrambe le citazioni sono tratte da "La sepoltura prematura" di Edgar Allan Poe.

Passando ai telefilm, posso ricordare anche lo splendido episodio finale della quinta stagione di CSI, diretto nientedimeno che da Quentin Tarantino, dove un pazzo seppellisce vivo, appunto, il mio attore preferito della serie, Nick ;-)

Sul tema c'è anche un film del 1966, "Sepolto vivo" di Roger Corman, tratto proprio dal racconto di Poe. Non vi posso dire niente in proposito, perché purtroppo non l'ho visto.

Una constatazione: quanti richiami letterari o cinematografici si possono ricavare da una sola puntata di Julia!!! :-)

Sport estremi

di Erica (06/01/2007 - 10:25)

Doppio appuntamento con Julia, nei due episodi intitolati "Il morso dello scorpione" e "Corsa per la vita".

In "Il morso dello scorpione" Leo Baxter coinvolge l’amica Julia in una spericolata avventura: il “Wild West Contest”, una corsa di fuoristrada nei territori del Sud degli Stati Uniti d’America. Alle asperità della gara si unisce la difficoltà dei rapporti fra i concorrenti. Non tutto capita per caso, infatti, compreso un incidente mortale che fa calare sulla competizione l’ombra del dramma…

Prosegue con "Corsa per la vita" la frenetica “Wild West Contest”! Julia e Leo si trovano a correre sul loro attrezzatissimo fuoristrada al fianco di concorrenti che non sono certo dei semplici appassionati di competizioni a quattro ruote. Agenti dell’Fbi, narcotrafficanti, medici dall’oscuro passato… tutti gli equipaggi in gara sembrano disposti a rischiare anche la vita pur di tagliare per primi il traguardo!...

Vi piacciono gli sport estremi? O preferite una normale seduta di allenamento in palestra? Io adoro il nuoto, la palestra dopo un po' mi annoia...
L'unico sport estremo che ho provato, se si può definire estremo, è il rafting, provato due volte in trentino sul fiume Noce, con gli istruttori ovviamente. Sono state due esperienze divertentissime, passato lo shock dell'acqua gelida!
Mi piacerebbe molto provare anche il canyoning, ovvero la discesa per un torrente a piedi/nuoto seguendone il corso, appesi a corde nei punti più difficili. Cosa lascia un'esperienza del genere? Divertimento, emozioni e la vista di luoghi magnifici da una prospettiva insolita.

Gli angeli della morte

di Erica (24/09/2006 - 11:16)

Alfie e Molly sono una coppia di simpatici pensionati, molto affabili e particolarmente appassionati di cucina. Tra una ricetta e l’altra, però, la loro principale occupazione è quella di fare del bene; un principio lodevole, se non fosse interpretato in maniera distorta: i due anziani gastronomi, infatti, pensano che uccidere persone sole e diseredate sia un modo come un altro per aiutarle. Le vittime frequentavano un’associazione benefica di volontariato ed è proprio da qui che può partire l’indagine di Julia, ulteriormente complicata dall’ansia di Emily per la scomparsa della figlia…

Per angeli della morte s'intende chi sistematicamente uccide chi è affidato alle proprie cure. L'assassino può sperimentare il potere di decidere a chi concedere la vita o dare la morte. (definizione tratta dal libro "Serial killer" di Lucarelli-Picozzi).

La trama di "Scheletri in cantina" richiama immediatamete alla mente "Arsenico e vecchi merletti" il famoso film di Frank Capra con Cary Grant del 1944. Nel film gli "angeli della morte" sono due anziane sorelle, apparentemente innocue, ed è presente una grande quantità di humor che nel fumetto è invece assente. Se non avete mai visto il film, mi raccomando non lasciatevelo scappare nel prossimo passaggio televisivo! E' strepitoso!

Le piccole comunità

di Erica (20/09/2006 - 09:52)

Julia sta raggiungendo Nashville per prender parte a un seminario. Il suo treno, però, viene bloccato a Myrtle County, in Virginia. Un'auto è andata a fuoco sui binari e dentro c'erano due coniugi rimasti carbonizzati. Suo malgrado, Julia viene coinvolta nelle indagini: scoprire la verità sul tragico episodio e sul lato oscuro di quel paese diventerà una scelta obbligata…

In questo episodio, "L'ultima fermata", Julia si ritrova suo malgrado ad indagare su un suicidio sospetto avvenuto in una piccola comunità in cui arriva per caso. Si sa, nelle piccole comunità tutti si conoscono e sembra impossibile che un grosso segreto possa rimanere tale. Ma invece, come poi si scoprirà, il delitto che ha originato tutto è stato perpetrato da più persone della comunità e tutte hanno mantenuto il segreto fino... a un certo punto.

"Si sentivano tutti chiamati in causa dalla confessione di Batham. Come se l'intera comunità fosse un unico corpo umano, custode dell'orribile segreto. Il senso di colpa si somatizza, sedimenta. Col tempo, esplode come un vulcano. L'organismo deve sfogarsi, espellere il male."

Quando alcuni membri della comunità non riescono più a mantenere il terribile segreto, la cortina di fumo durata tanti anni si dissolve e la verità salta fuori.
Abitate in una piccola comunità? Conoscete e intrattenete rapporti con chi vive nel vostro condominio, via, o paese? O siete "orsi" come me?

Una nota su questo numero: i disegni di questo albo sono stati fatti da Roberto Zaghi, un amico di miei amici che tramite loro ho conosciuto. Ho il suo autografo su un numero di Julia e ne vado orgogliosa :-D

Il fuoco dentro

di Erica (15/09/2006 - 10:15)

Un giovane di buona famiglia scompare. Viene ritrovato morto, orrendamente torturato. Quando ne sparisce un secondo, diventa chiaro che a Garden City è entrato in azione un nuovo serial-killer. Julia intuisce la direzione verso cui indagare: una mente incendiata da una cieca vendetta, un assassino spietato che sta bruciando dentro!

In questo episodio, "Il fuoco dentro", Julia deve combattere con un padre che si vuole vendicare per l'incidente subito dal figlio, rimasto menomato da un incidente stradale. Non potendo più vendicarsi con l'investitore, l'uomo se la prende con persone simili, ragazzi giovani, ricchi e sportivi, sottoponendoli a indicibili torture prima di ucciderli.
Quando viene sorpreso dal figlio dice "Sei una delusione, Colin... Per chi pensi che abbia fatto tutto questo?!... PER TE!". Si può avere una concezione così distorta della vita, di far qualcosa per qualcuno che si ama, da poter torturare e uccidere una persona per vendetta? E poi nemmeno con la persona che ha causato la menomazione, ma con tutta una categoria di persone che gli assomigliano nello stile di vita. Julia è solo un fumetto, eppure queste cose accadono realmente. Noi persone "normali" non possiamo riuscire a comprendere cosa brucia dentro a queste persone dalla mente distorta.

Siete soddisfatti della vostra routine?

di Erica (06/09/2006 - 12:10)

Tre ragazzi decidono di tentare il colpo che può cambiare le loro vite mediocri e insoddisfacenti. Rubano una partita di cocaina con l’intenzione di rivenderla e diventare ricchi sfondati! Ma chi ha subito il furto non ha intenzione di lasciarla passare liscia ai tre, che presto si ritrovano braccati da due bande di spacciatori assetate di vendetta. Julia e la polizia di Garden City devono rintracciarli prima che sia troppo tardi…

In quest'ultima avventura di Julia, "Una valigia di neve", i protagonisti sono insoddisfatti della propria vita. Hanno un lavoro, che però non gli permette di vivere agiatamente, due sono fidanzati fra loro, tutti e tre sono amici. Quindi hanno lavoro, amore e amicizia. Eppure c'è qualcosa che non va nella loro vita, sentono la mancanza di qualcosa. Quanti di noi sulla carta hanno tutto, ma nonostante ciò non sono soddisfatti?

Io ad esempio spesso vorrei evadere dalla routine, andare ad abitare in un altro paese, l'Irlanda per esempio. Aprire un B&B sulla penisola di Dingle. Dopo aver preparato la colazione per gli ospiti, l'impegno sarebbe pulire le camere e prepararle per i nuovi ospiti. Poi sono sicura che rimarrebbe tanto tempo libero per leggere un bel libro nella verandina vista mare e per 'immergersi' in quel paesaggio in cui il cielo è sempre diverso e il mare di conseguenza assume infinite tonalità.  Lo so è tanto che la ripeto questa cosa... ma è e resterà solo un sogno purtroppo...

Boxe

di Erica (26/08/2006 - 16:19)

In "Un mondo di pugni" un pugile muore tragicamente sul ring. Furore agonistico o c'è sotto qualcosa di più? Julia e Leo entrano nel mondo di Elmore Patterson, lo "spietato ammazzacristiani" che ha ucciso il suo avversario a pugni. Tra palestre che odorano di sudore, fatica e sacrificio, incontri truccati e spietati boss della malavita, un'indagine sull'affascinante mondo della boxe.

Vi piace la boxe? A me no. Trovo assurdo che sia considerato sport un'attività così violenta. Un'attività che in alcuni casi può portare alla morte sul ring, in altri a problemi fisici che si manifestano anche dopo anni (vedi Cassius Clay). A suo tempo avete visto che bello spettacolo  è stato l'episodio dell'orecchio strappato da Tyson? Gli appassionati diranno che ho citato solo alcuni aspetti negativi, ma spiacente, io non ne riesco a trovare di positivi...

Chi abbandona un animale è un mostro

di Erica (21/08/2006 - 09:39)

Un uomo tranquillo: questo è Joe Massara, proprietario di un negozio di animali di cui Julia è cliente da anni. Una sera, Joe chiede di poterle parlare, ma la criminologa non ha tempo, va di fretta. “Ci sentiremo più tardi...”, promette. Purtroppo, il destino ha deciso diversamente… Massara viene trovato morto il mattino dopo. Chi poteva odiarlo tanto da torturarlo e ucciderlo secondo un rituale mafioso? Che cosa aveva di importante da dire a Julia? Forse la sua era una disperata richiesta d’aiuto?

Ennesima splendida avventura di Julia che mi da' l'occasione di parlare di ciò che è avvenuto ieri. Eravamo in giardino a casa dei miei e ho sentito un gatto piangere. Ho chiesto a mia madre se c'era un gatto nuovo dai vicini e mi ha risposto che aveva sentito il cane abbaiare in corrispondenza di un punto della siepe da cui provenivano i miagolii disperati. Sono andata a vedere e dopo un po' di ricerche mi sono accorta che c'era un gattino tigrato, di circa due mesi, terrorizzato, proprio sotto la nostra siepe. Mettendoci in tre sono riuscita a prenderlo, l'ho portato in casa e gli abbiamo dato un po' di latte e di pollo. Abbiamo telefonato ai vicini per chiedere se qualcuno ne era il proprietario, ma a quanto pare è stato abbandonato. E' un gattino abbastanza in carne, abituato alle persone se lo si accarezza fa fusa da grande. Quindi è stato allevato con le persone e non da selvatico. Fortunatamente una vicina si è offerta di tenerlo e quindi gliel'abbiamo portato. Ma la domada resta: chi l'ha abbandonato? Io sono molto drastica, chi abbandona gli animali lo metto nella stessa categoria di chi abbandona i bambini nei cassonetti... sono persone capaci di tutto, dei veri mostri... Se non si può tenere un animale, ci sono le strutture che li accettano, canili e gattili, dove tanti volontari si fanno in quattro per farli stare in salute. Che senso ha abbandonarli? Forse perchè non si vuole affrontare il biasimo? Mah... spero proprio che si trovi bene e che la famiglia non perda anche questo gatto...
Almeno non è rimasto sotto il grosso temporale di stamattina. Di persone che allevano i gatti come la famiglia Modena ce ne son poche! Gli auguro proprio che si trovi bene, buona fortuna piccolo tigrotto...

Il caldo da' alla testa?

di Erica (13/08/2006 - 11:09)

Nell'ultima avventura, "Giorni roventi", Julia ci racconta una giornata all’interno del distretto centrale di polizia di Garden City. Una pessima giornata: rapine, delitti, problemi famigliari e addirittura un attentato su vasta scala che coinvolge un intero quartiere della città! In questo difficile contesto, Julia e i suoi colleghi accolgono l’ingresso in squadra di un nuovo componente: il detective dell’anti-terrorismo Jeffrey Noah!

Come avrete già capito, Julia mi piace molto! Anche se è solo un fumetto affronta sempre argomenti d'attualità che possono far nascere interessanti spunti di riflessione. Vi voglio far leggere queste frasi tratte dalle prime pagine del fumetto:

"[...] Da qualche anno però, la parola "estate" non era più sinonimo di serenità e di svago. Le notizie che arrivavano dal mondo deprimevano la gente, diffondendo un senso di angoscia, di paura per il presente e per il futuro. Toglievano il fiato, in modo più intenso e profondo dell'afa. La calura può essere combattuta accendendo l'aria condizionata o con una bibita rinfrescante. Ma l'ansia collettiva è un fenomeno più difficile da placare. Si tratta di un sintomo impalpabile. Lo si evince dai comportamenti, da certi gesti, dal modo di parlarsi. Il senso d'impotenza genera frustrazione, la frustrazione amplifica problemi sommersi: stesso quadro psichico della depressione."

Le notizie di oggi? Dalla prima pagina di Repubblica online:
"Si aspetta la tregua ma in Libano si combatte ancora"
"Missione Onu, Prodi assicura 'Non ci saranno nuove tasse'
"Londra, fra gli arrestati per l'attacco anche il capo di al Qaeda in Gran Bretagna"
ecc, ecc...
Per trovare una notizia positiva bisogna andare alla n. 6:
"I farmaci debuttano nei supermarket. Cittadini in coda davanti alle Coop"
Si sa le notizie positive non "fanno notizia". Ma di questo passo ci credo che ci deprimiamo... oppure diventiamo insensibili per eccedenza di stimoli. E ciò non è bello...

Pena capitale

di Erica (08/08/2006 - 10:17)

Forse nella calura estiva parlare di pena di morte non è l'argomento più indicato, ma questo è il titolo dell'ultimo fumetto di Julia che ho letto.

Nel braccio della morte, una ragazza attende con rassegnazione che si compia il suo destino… Ma forse c’è ancora una flebile speranza: una nuova indagine di Julia! Accompagnata da una vecchia amica, suor Angela, che combatte contro la pena capitale, la criminologa deve trovare la prova inconfutabile che Linda non ha ucciso suo padre… Testimonianze, dettagli, ricostruzioni di quella terribile notte dell’omicidio compongono lentamente il quadro della verità. Ma il tempo scorre inesorabile come sabbia tra le dita… Julia deve fare presto, prima che il veleno venga iniettato, prima che la morte si porti via un'innocente...

Io sono assolutamente contro la pena di morte. Che sia un individuo ad uccidere un altro essere umano o lo stato, sempre un omicidio rimane. Negli stati dove viene applicata questa pena, non diminuiscono i reati... non diminuisce nemmeno l'affolamento delle carceri perchè i condannati rimangono per anni in attesa dell'esecuzione della sentenza. E nel braccio della morte ci finisce solo chi non può pagarsi un bravo avvocato, quindi solo persone povere. La pena capitale è quindi l'estrema prova della disparità sociale.

La magia dei fumetti

di Erica (18/07/2006 - 10:19)

Oggi vi presento Julia, quello che a mio parere è uno dei migliori fumetti italiani del momento. Julia è una criminologa, single, che vive con una bellissima gatta,Toni, e una simpaticissima governante, Emily. A Julia hanno dato il volto di Audrey Hepburn, mentre ad Emily quello di Woopi Goldberg. Emily rappresenta la spalla comica del personaggio principale come ormai è tradizione in tante coppie celebri del fumetto. Julia insegna criminologia all'università e collabora con la polizia della città in cui abita, Garden City, per risolvere i casi più complicati. In questo fumettto danno tantissima importanza alla caratterizzazione dei vari personaggi, anche a quelli secondari che appaiono solo in un albo. Quindi le storie di Julia non sono incentrate sulla trama, ma più sui personaggi. Come in tutti i fumetti della Bonelli, i disegnatori si alternano fra i vari albi, anche perchè non si potrebbero aspettare 8-9 mesi fra un'uscita e l'altra! Sì, tanto impiegano i disegnatori a prepararne uno!!! Anche se non sono di certo un'esperta, ritengo che la qualità dei disegni sia magnifica: vi giuro che ogni tanto mi fermo nella lettura per ammirarli!

In questo numero, dal titolo "Myrna: a sangue caldo", durante un esclusivo ricevimento di gala, i notabili di Garden City si riuniscono per il gran finale di un convegno scientifico. Fra loro si muove una bellissima donna che scruta gli invitati con occhi gelidi, come se cercasse qualcuno, come se, nella sua mente, si annidasse un istinto predatore. Si tratta di una vecchia conoscenza di Julia Kendall, tornata per darle la caccia, sospinta da un delirio in cui tenerezza e crudeltà estrema si mescolano senza sosta. Anche se il suo aspetto è cambiato, la sua anima nera è intatta. È Myrna Harrod, l’inafferrabile serial killer che già in passato ha più volte insidiato la vita della criminologa. Il suo ritorno a Garden City è subito segnato da una scia di sangue: un oscuro suicidio, la morte di una ragazza, una ragnatela di trame perverse che Myrna tesse giocando spietatamente con i sentimenti altrui… E Julia si deve preparare a una fatale resa dei conti!

Questa è una vecchia puntata dove ricompare una serial killer donna che è già stata protagonista di altri numeri della serie. Normalmente gli albi sono a se stanti quindi si può iniziare ad apprezzare ed amare Julia da uno qualsiasi ;-)

Categorie Fumetti