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Archivio Maggio 2007

La linea d'ombra

di Erica (28/05/2007 - 17:18)

Soltanto i giovani hanno momenti del genere. Non dico i più giovani. No. Quando si è molto giovani, a dirla esatta, non vi sono momenti. E' privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso  ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
Ci si chiude alle spalle il cancelletto dell'infanzia, e si entra in un giardino di incanti. Persino la penombra qui brilla di promesse. A ogni svolta il sentiero ha le sue seduzioni E non perché sia questo un paese inesplorato. Lo sappiamo bene che l'umanità tutta è passata di lì. E' piuttosto l'incanto dell'universale esperienza, da cui ci aspettiamo emozioni non ordinarie o personali, qualcosa che sia solo nostro.

Il protagonista di questa storia fortemente autobiografica è un marinaio che decide di abbandonare il suo lavoro su una nave per un senso di insoddisfazione diffuso, sia nei confronti di se stesso e che della vita. La sorte però non gli lascia pause di riflessione, e subito gli viene affidato il comando di un battello tutto suo, tra incomprensioni, fatti gravosi e personaggi stucchevoli. L'inizio del viaggio sarà per lui anche l'inizio di un incubo di mare, perché la sua nave e il suo equipaggio saranno avversati dalle condizioni climatiche, che costringeranno l'imbarcazione a stazionare al largo, per molto tempo, a causa della mancanza di vento, e questo clima inclemente causerà febbri perniciose in tutti i marinai.

La trama di questo piccolo romanzo è avvincente, e cattura subito l'attenzione del lettore. Conrad ha una capacità tutta particolare nel ricreare il senso di stupore e incredulità di fronte a eventi umani e naturali dai risvolti imponderabili. La lotta perpetua dell'uomo contro la natura, e dell'uomo contro se stesso, viene descritto in maniera sublime. Guardando oltre alla semplice avventura del protagonista, si arriva a comprendere come reagiscono le persone di fronte alle avversità. Veramente un libro magnifico, come tutti gli altri di Conrad che ho avuto il piacere di leggere.

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