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Archivio Dicembre 2006

Il bacio dell'assassino

di Erica (01/12/2006 - 13:41)

Girato nel 1955, "Killer's kiss", titolo italiano "Il bacio dell'assassino", è il secondo film di Kubrick, ma il più vecchio ancora disponibile perché Kubrik rimosse dalla circolazione il suo primo film "Paura e Desiderio" data la sua insoddisfazione.

Il film si apre con il pugile fallito Davey Gordon, nella stazione Grand Central, intento a ricordare le tappe che lo hanno portato lì. Davy perde un importante match e decide di ritirarsi da uno zio. Mentre, dopo lo sfortunato incontro, si trova in preda ad un sonno agitato, viene svegliato dalle grida di una donna che abita nell'appartamento di fronte. Egli accorre in tutta fretta per offrirle il suo aiuto: la donna, Gloria, dopo essersi calmata racconta a Davey la storia della propria vita. Orfana di madre, si era convinta poco a poco che tutto l'affetto del padre era dedicato a sua sorella Iris: questa convinzione aveva determinato il sorgere di sentimento di gelosia, di un odio implacabile contro la sorella, che, esploso violentemente il giorno della morte del padre, aveva causato il suicidio di Iris. Ora, per vivere, Gloria balla a pagamento in un locale e deve subire la persecuzione del proprietario Raphael che la tormenta con le sue insistenze amorose e giunge fino ad introdursi di notte in casa sua. Dall'incontro casuale tra Gloria e Davey ha origine un, reciproco sentimento d'amore, e i due decidono di partire insieme. Ma Raphael fa rapire Gloria ed ordina a due sgherri di uccidere Davey: questi sfugge per caso alla morte, mentre viene ucciso il suo procuratore. Benché la polizia ritenga Davey responsabile dell'assassinio di quest'ultimo, il pugile riesce a seguire le tracce di Raphael ed accerta che Gloria è tenuta prigioniera in una soffitta. Per sottrarsi alla morte Davey deve fuggire, inseguito da Raphael, col quale, dopo una corsa sui tetti, ingaggia una violenta lotta, che finisce con l'uccisione del malvagio. La polizia cattura gli sgherri di Raphael e li induce a confessare i loro crimini: risulta così provato che Davey non è reponsabile della morte del suo procuratore, e che ha ucciso Raphael per legittima difesa. Il pugile può quindi partire e alla stazione viene raggiunto da Gloria.

La sequenza finale del film di lotta in mezzo ai manichini è veramente imperdibile. L'happy end è scontato, l'ho trovata la parte più brutta del film, ma si dice che Kubrick, preoccupato per gli ipotetici incassi al botteghino, infranse una delle regole del noir, donando al film un "happy end", facendo unire i due protagonisti. Una curiosità: nelle scene di danza classica della sorella di Gloria, balla la seconda moglie di Kubrick, la ballerina austriaca Ruth Sobotka.

 

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