Il caldo da' alla testa?
Nell'ultima avventura, "Giorni roventi", Julia ci racconta una giornata all’interno del distretto centrale di polizia di Garden City. Una pessima giornata: rapine, delitti, problemi famigliari e addirittura un attentato su vasta scala che coinvolge un intero quartiere della città! In questo difficile contesto, Julia e i suoi colleghi accolgono l’ingresso in squadra di un nuovo componente: il detective dell’anti-terrorismo Jeffrey Noah!
Come avrete già capito, Julia mi piace molto! Anche se è solo un fumetto affronta sempre argomenti d'attualità che possono far nascere interessanti spunti di riflessione. Vi voglio far leggere queste frasi tratte dalle prime pagine del fumetto:
"[...] Da qualche anno però, la parola "estate" non era più sinonimo di serenità e di svago. Le notizie che arrivavano dal mondo deprimevano la gente, diffondendo un senso di angoscia, di paura per il presente e per il futuro. Toglievano il fiato, in modo più intenso e profondo dell'afa. La calura può essere combattuta accendendo l'aria condizionata o con una bibita rinfrescante. Ma l'ansia collettiva è un fenomeno più difficile da placare. Si tratta di un sintomo impalpabile. Lo si evince dai comportamenti, da certi gesti, dal modo di parlarsi. Il senso d'impotenza genera frustrazione, la frustrazione amplifica problemi sommersi: stesso quadro psichico della depressione."
Le notizie di oggi? Dalla prima pagina di Repubblica online:
"Si aspetta la tregua ma in Libano si combatte ancora"
"Missione Onu, Prodi assicura 'Non ci saranno nuove tasse'
"Londra, fra gli arrestati per l'attacco anche il capo di al Qaeda in Gran Bretagna"
ecc, ecc...
Per trovare una notizia positiva bisogna andare alla n. 6:
"I farmaci debuttano nei supermarket. Cittadini in coda davanti alle Coop"
Si sa le notizie positive non "fanno notizia". Ma di questo passo ci credo che ci deprimiamo... oppure diventiamo insensibili per eccedenza di stimoli. E ciò non è bello...





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